Social Media: istruzioni per l’uso!

Social media

“Siamo costantemente connessi ma rischiamo di perdere il contatto con noi stessi!”. Il fenomeno dell’uso e dell’abuso di internet coinvolge tutti noi; in alcuni casi, purtroppo, si innescano delle vere e proprie dipendenze. La facilità con cui possiamo accedere a strumenti elettronici e con cui possiamo utilizzare ogni tipo di applicazione ci rende davvero molto vulnerabili.

Senza dubbio è preoccupante l’eccesso nell’uso delle nuove tecnologie da parte dei bambini e degli adolescenti che vengono esposti precocemente, anche per tempi prolungati, ad immagini, scene e contenuti vari per i quali hanno ancora pochi strumenti necessari ad elaborare la moltitudine di informazioni e stimolazioni che arrivano.

Per i genitori diventa sempre più difficile regolamentarne l’uso; qualsiasi forma di monitoraggio diventa pressoché impossibile con gli adolescenti che utilizzano internet come strumento di comunicazione (ad esempio attraverso le chat) e sentono l’esigenza di costruire la propria immagine attraverso un profilo che appare più come una maschera attraverso cui relazionarsi con il mondo. Questo nasconde spesso il bisogno di avere popolarità, di essere ammirati, di far parte del gruppo (community); purtroppo alcuni ragazzi subiscono forme di svalutazione e derisione sulla “pubblica piazza” dei social media, ad esempio per il loro modo di essere, per il loro modo di vestire, per il loro orientamento sessuale. Si tratta di vere e proprie forme di Ciber bullismo che costringono i ragazzi a riforme di sofferenze che possono diventare veri e propri disturbi di tipo psicologico minando la propria autostima e lo sviluppo armonico della propria persona.

Negli ultimi anni anche persone un po’ più grandi di età si sono avvicinate ai social e li stanno utilizzando come strumenti per poter interagire con gli altri, per vincere la solitudine e per cercare una persona con cui iniziare una relazione affettiva.

Alcune persone fanno un uso disfunzionale dei social in quanto la connessione diventa uno strumento di controllo dell’altro, si verificano in modo compulsivo gli ultimi accessi dell’altra persona quasi per avere la sensazione di sapere cosa sta facendo l’atro seppur distante.

Abbiamo bisogno di utilizzare internet in modo più consapevole, possiamo trovare una modalità più funzionale al nostro benessere; ad esempio possiamo scegliere i momenti in cui preferiamo mettere da parte il cellulare per stare con le persone che amiamo, per guardare un bel tramonto senza avere la necessità di fotografarlo per postarlo. Abbiamo bisogno di ritrovare il gusto di vivere le esperienze per il gusto di viverle e non con l’obiettivo di condividerle sui social, soltanto così riusciremo a nutrire un bisogno profondo che è quello di essere connessi principalmente con noi stessi, con i nostri desideri e con le nostre emozioni più autentiche!

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