Ipocondria: come trasformare la paura di ammalarsi in cura di sè

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è ipocondria.jpg

L’Ipocondria o Disturbo da ansia da malattia è definita come l’interpretazione erronea di segni e sintomi fisici ritenuti segnali della presenza di una grave patologia, senza che una valutazione medica giustifichi queste convinzioni.

Il paziente Ipocondriaco tende ad interpretare come patologica ogni sensazione corporea e non si sente rassicurato dai pareri dei medici di cui può mettere anche in discussione la preparazione.

Generalmente le preoccupazioni riguardano le funzioni corporee o sensazioni fisiche non ben definite, in alcuni casi l’attenzione è focalizzata sulla preoccupazione di avere una malattia specifica.

L’ansia da malattia si distingue dal Disturbo ossessivo-compulsivo da contaminazione in cui il pensiero ossessivo è quello di contagiarsi o contagiare qualcuno, ne conseguono tutta una serie di rituali tra cui il lavarsi frequentemente le mani.

Le persone ipocondriache entrano in uno stato di allerta anche se solo sentono parlare di una malattia o di qualcuno che è malato, cominciano a concentrare l’attenzione sul loro corpo alla ricerca di sensazioni o sintomi.

E’ come se la loro vita ruotasse intorno al tema della malattia che diventa il pensiero predominante e la preoccupazione di essere malati diventa l’argomento principale delle loro conversazioni.

In genere nelle storie dei pazienti ipocondriaci possiamo rintracciare la perdita di persone vicine oppure la presenza di figure d’attaccamento con modalità iperprotettive, ripetitive e controllanti.

I sintomi ricorrenti dell’Ipocondria sono:

  • timore e angoscia rispetto alla natura di sensazioni e segnali del corpo;
  • pensieri ossessivi legati alla possibilità di avere una malattia;
  • bisogno di sottoporsi frequentemente a indagini mediche e diagnostiche oppure evitamento di controlli medici;
  • ricerca ossessiva di informazioni su internet;
  • evitamento di situazioni ed esperienze per il timore di potersi ammalare.

Purtroppo la recente pandemia ha rappresentato per molti pazienti un’ulteriore fonte di preoccupazione, portandole a isolarsi sempre più per l’angoscia legata alla possibilità di aver contratto il Virus Covid-19.

I pazienti che arrivano in Psicoterapia presentano difficoltà nella gestione degli eventi stressanti della loro vita, pian piano imparano a fidarsi del loro corpo e di se stessi. Spesso sono troppo abituati alla necessità di controllare la loro vita che non prestano attenzione ai propri bisogni e desideri; sono esperti nell’ascolto del loro organismo da un punto di vista fisiologico ma non sanno ascoltate le loro emozioni. Uno degli obiettivi del loro percorso è la possibilità di iniziare a sperimentare il gusto di vivere piuttosto che essere continuamente concentrati sulla preoccupazione di essere malati.

Lascia un commento